E’ il 1950. In Italia gli effetti del Piano Marshall cominciano lentamente a farsi sentire. C’è un Paese da ricostruire nelle sue fondamenta sociali e civili. Nell’Italia che vuole dimenticare in fretta l’impegno bellico, la storia della So.Ca.Bi., acronimo di Società Calcestruzzi Bitumi, è la storia in fondo delle migliaia di aziende che nacquero grazie all’entusiasmo e alla lungimiranza dei suoi protagonisti: Nazzareno, Carlo, Gabriele, Armando.

C’è da svolgere un compito necessario e loro sono pronti a fare la propria parte per compiere la difficile impresa di riportare il paesaggio urbano al decoro di un tempo. L’eredità professionale della famiglia Piergallini viene da lontano, attraversa oltre mezzo secolo di storia abruzzese e marchigiana, e disegna idealmente una strada verticale che passa da padre in figlio, per due generazioni.

Quello della SO.CA.BI. è perciò un percorso allo stesso tempo attuale ed antico. Una strada verticale nella quale alle vicende private si mescolano storie collettive, di tutti, tenute insieme da un filo di continuità dall’inevitabile andamento discontinuo, che appartiene ai grandi mutamenti e alle contraddizioni del tempo in cui si vive.
E procede ed avanza dal passato, facendo tesoro dell’esperienza maturata nel tempo, al punto da trasformarsi negli anni in un progetto imprenditoriale ambizioso e competitivo.